Associazione Società Operaia dI Mutuo Soccorso Ed Istruzione "Daniele Moro"
Associazione Regionale delle Società di Mutuo Soccorso del Friuli Venezia Giulia

Città di Codroipo - Assessorato alla Cultura

Biblioteca Civica "Don Gilberto Pressacco"

PRESENTANO

C’era una volta
16a edizione


APRILE MAGGIO  2016
TRACCE DI PERCOSO DI PERCORSO PER UNA MEMORIA CODROIPESE


  • Mercoledì 27 A  prile ore 20,45
    Biblioteca Civica di Codroipo
    Via XXIX Ottobre
    “Le donne nella prIma guerra mondIale In Friuli e Veneto”. di elpidio ellero.
    da libri parrocchiali , dagli archivi
    comunali e dalla reale Commissione d’inchiesta sulle violenze subite dalle donne emergono centinaia di storie
    di popolane, lavoratrici per l’esercito, crocerossine, prostitute e Swestern.

  • Mercoledì 11 Maggio ore 20,45
    Biblioteca Civica di Codroipo
    Via XXIX Ottobre
    “IL CammIno del tagliamento sull’antica Via d' Allemagna”. di marino del piccolo.
    La guida ripercorre le tappe
    della rinascita della Via allemagna e della sua parte friulana,
    la Via del tagliamento, una delle più importanti e antiche vie europee
    di pellegrinaggio. Il testo presenta inoltre il complesso storico-architettonico dell’Hospitale di San tommaso di majano.

  • Mercoledì 4 Maggio ore 20,45
    Biblioteca Civica di Codroipo
    Via XXIX Ottobre
    “apI, ambIente ed agrICoLtura”. di Francesco nazzi.
    una approfondita analisi sul mondo delle api
    minacciato da fattori ambientali avversi. da esse dipende inoltre l’impollinazione delle piante da cui l’uomo ricava
    un terzo del cibo che mangia.

  • Mercoledì 18 Maggio ore 20,45
    Biblioteca Civica di Codroipo
    Via XXIX Ottobre
    “1914 La guerra degli Altri
    e i FriulanI”. di enrico Folisi.
    La storia di un anno, dal 1914 al 1915,
    racconta il dramma friulano della grande guerra visto e raccontato nei suoi diversi aspetti: lo scenario internazionale,
    la povertà e la disoccupazione,
    le manifestazioni e le proteste per il lavoro ed il pane, l’incombere di un conflitto tanto vicino nello spazio e nel tempo
    quanto lontano dalle necessità del popolo impaurito e affamato.
  • SOMSI Loc 2016 01

Domenica 16 Dicembre 2012, come da tradizione si è voluta ricordare la Novena di Natale.
Evento particolarmente sentito nella Bassa friulana ancora radicato nelle nostre famiglie.
Questa edizione ha visto come protagonisti lo scrittore Danilo Toneatto con “lis Contis pe Novene” e la partecipazione del Coro giovanile della Scuola di musica di Codroipo.
Lo scambio di auguri ed un breve rinfresco hanno suggellato la commovente serata.

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Il ciclo autunnale con Claudio Zanier ci ha riportato con il diario del soldato Antonio Zanfagnini titolato “un friulano curioso del mondo” alle esperienze vissute durante la campagna di Russia da uno dei primi soldati inviati in quel fronte. Una toccante storia curata da Ido Cibischino che tratta da diverse angolazioni del periodo che ha contrassegnato l’emigrazione friulana nel secondo dopoguerra. In “Buine Fortune” un ritratto di Valente Boem pioniere della prima agenzia di viaggio e codroipese noto in tutto il mondo per la sua opera a favore dei migranti. Roberta Segato con “Cuori nel pozzo” ha ripercorso le vicissitudini dei tanti friulani e veneti protagonisti dell’emigrazione mi neraria nel Belgio. Pierluigi Andrin, neolaureato architetto, ha concluso il ciclo delle conferenze presentando “Codroipo e la sua cortina”. Storia di tracce e vicende che hanno riguardato la nostra città ed i suoi contorni.

E' ormai consuetudine presso la Biblioteca Civica, lo svolgimento del ciclo di conferenze primaverili ed autunnali a titolo “C’era una volta” dedicate a divulgare testimoni e testimonianze degli accadimenti che hanno fatto la storia delle nostre comunità. Il ciclo primaverile si è aperto con Dino Barattin ha presentato il libro “Tito Zaniboni e il complotto per uccidere Mussolini”, la storia di una cospirazione nata a Buja nell’ambiente dei reduci e combattenti della Prima guerra Mondiale. Viviana Stocco con “L’impossibile missione di Romanelli” ci ha illustrato le vicende di un ufficiale italiano, friulano di adozione nell’Ungheria della rivoluzione. Lo storico Paolo Gaspari ha revocato con “Il sogno friulano di Pasolini” la vera storia dei giorni del Lodo De Gasperi a San Vito al Tagliamento.
A concludere il ciclo primaverile Luca de Clara ha presentato le sue ultime ricerche titolate “Incontro ad Aquileia, le ricerche storiche di Don Gilberto Presacco”. Gli intermezzi musicali del Coro G.B. Candotti, il tenore solista Claudio Zinutti hanno omaggiato il loro scomparso maestro. I contributi di Angelo Vianello e Flavio Presacco hanno fatto luce sulla figura poliedrica di questo illustre concittadino.

porzusPresso la Cantina Ferrin di Bugnis, in occasione della ristampa anastatica del volume “Porzus Due volti della Resistenza” Paolo Strazzolini ha illustrato le testimonianze scritte da Marco Cesselli, nostro concittadino, attore e protagonista delle vicende belliche del nostro territorio durante la 2^ guerra Mondiale.
Nei suoi scritti viene ricostruita la storia degli eventi di Porzus, episodio fra i più amari della Guerra di liberazione ma assai illuminante per capire quali furono gli aspetti più contraddittori e drammatici della nostra Resistenza.

Giovedì 2 agosto a Pozzo di Codroipo la formazione musicale composta da Gino Comisso alla tromba, Paolo Frizzarin alla tromba, Gianluca Pizzin al trombone e flicorno tenore, Valter Candolini al trombone, Lino Falilone all’organo e Danilo Toneatto alla voce recitante, hanno revocato il mito di Orfeo. Sin dalle origini il mito è stato legato all’elemento musicale. In epoca moderna la storia del cantore solitario, capace di comunicare attraverso il suono della sua lira con gli animali della terra e le creature dell’oltretomba, è stato oggetto di innumerevoli versioni musicali.
La favola in musica di Monteverdi è stata qui riproposta nella riduzione del testo in versi friulani e nell’elaborazione della partitura musicale per quartetto di ottoni e organo portativo, opera di Danilo Toneatto e Gino Comisso, nel contesto della chiesa parrocchiale di Pozzo di Codroipo che ospita uno dei preziosi organi storici del Friuli Venezia Giulia